La felicità aumenta con l’allenamento

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My coach mobile è un servizio di storytelling.

Come nelle fiabe, le persone mi raccontano una piccola storia, che in quel momento è per loro è un grosso problema da risolvere, e arrivano alla fine della telefonata con prospettive di azioni da compiere.

Spesso è una “storia incoerente”, un racconto di sé trasformato. Tirare fuori questi racconti ed esaminarli diversamente, fa sì che la mente produca altre immagini e nuovi stimoli. Ripensare a episodi andati male o tristi e aggiungerci una nota positiva, allena alla felicità. Le persone felici lo fanno automaticamente, ed è qualcosa che si può imparare. La felicità aumenta con l’allenamento.

Raccontatevi la storia giusta, non quella influenzata dai giudizi. Il linguaggio permette, a colui che lo usa, di descrivere se stesso e le circostanze in cui si trova.

Attenzione quindi, a come ci raccontiamo le storie, ai nostri stati d’animo, alle intenzioni, a chi stiamo raccontando la storia.

La parola felice ha la stessa radice di fecundus “fertile”. Allenandoci alla felicità aumenteremo la nostra fertilità a produrre circostanze a noi favorevoli e desiderate.

Si dice che alle persone felici, le cose “vanno sempre bene”.

Questo è un spunto di un racconto di una persona sempre triste:

Le feste comandate: Natale, Pasqua, …altro momento di solitudine.

Famiglia ristretta (genitori e noi 2 figli) più  zia M.,  zitella, che veniva da noi quasi ogni domenica, ma sempre per le feste. Dopo un primo momento di gioia (portava sempre pasticcini o prosciutto crudo, o qualche regalo), la tristezza che portava con sé mi invadeva. A metà pomeriggio, quando lei e mia madre avevano finito di “rigovernare la cucina” lei si sedeva in un angolo e si immaginava, ad alta voce, già a casa sua, da sola…

Vi invito a cambiare le parole di questo inizio di racconto e scrivermi come vi sentite.

Il sentirsi felici necessita di stimoli. Provate a modificare il “come” vi raccontate, per conservare la vostra autostima.