Gratitudine

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Altro sfogo al servizio di MY COACH MOBILE. Questa volta abbiamo raccolto l’indignazione di una signora che non si dava pace per l’amica

sempre in crisi, piagnucolante e dal suo punto di vista poco obiettiva.

Il racconto-sfogo vede due amiche storiche che hanno una vita molto diversa. Una con una famiglia (marito e due figlie), una casa di proprietà, una seconda appena comprata al mare. Una vita all’insegna delle comodità mentre l’altra con meno oggetti e uno stile  “slow life”.

La signora “slow life” oltre a sfogarsi, cercava conferma del fatto che l’amica non avesse gratitudine nei confronti della vita. Non era sufficientemente grata per ciò che aveva in confronto di altri che hanno molto meno.

Questo la portava a essere sottilmente indignata ogni volta che si incontravano, col risultato di una litigata per futili motivi.

Riflessione della coach

Innanzitutto, ho invitato la signora a guardarsi bene dentro, a capire cosa realmente la faceva così inalberare ogni volta che aveva un punto di vista diverso dall’amica; scovato il bubbone, l’ho aiutata a capire cosa chiedere alla sua amica e per se stessa in modo da cambiare il suo stato d’animo.

Ne è emersa una volontà di gratitudine. Secondo lei, l’amica doveva essere grata per tutto ciò che aveva, senza lamentarsi più. Doveva essere appagata così e riconoscerlo.

Voi cosa suggerireste alla nostra amica?

Quali riflessioni vi stimola?