La Fiaba: il rinnovamento

Avevo paura di perdermi, di smarrire la mia identità, quella che ti riconoscono al momento della nascita.

Mi sono persa nell’oblio. Grazie. Non sono più quella che ero, tranne il nome. Il rinnovamento mi ha rapita e portata su nuove emozioni a misurarmi con nuove paure. Grazie. Temevo il cambiamento radicale, la paura di lasciar andare, di mollare ogni cosa. Si può fare. Temevo facesse male, invece fortifica. Dicevo: vuoi una “cosa”? conquistala. Dico: lasciati conquistare da ciò che vuoi. Il come lo scoprirai strada facendo. In realtà ho scoperto che ci sono le indicazioni, i segnali stradali, i limiti di velocità (li abbiamo copiati dalla vita) non ce lo ricordiamo, non importa ci pensano loro a rimetterci sul percorso di cui abbiamo bisogno e a farceli rispettare. Dicevo voglio sollevare i piedi da terra, non era prendere un aereo. Adesso guardo le situazioni che l’aria porta con sé. Non sono morta, sto scrivendo. Ascoltavo già molto, non ascoltavo le parole del cuore. Distinguevo il fidarsi e l’affidarsi, ho incontrato le mani che conducono. Grazie.
Scrivevo: per avere più della vita che veramente desideri è necessario anzitutto diventare più di quel che sei veramente. Lo confermo. Vuol dire far crescere l’anima. Lei è sempre con noi, ci sta incollata come l’ombra. Ascoltala.
Conserva tutte le tue esperienze precedenti, ti hanno aiutato prima, durante, ti guidano dove ti è richiesto di andare. Non puoi opporti, ascoltale, farai meno fatica.
Vedevo il mondo per come ero, ho nuovi occhi, grazie.
Non siamo mai del tutto soli, anche quando crediamo di esserlo. Ho dovuto frenare le tante mani protese per aiutarmi. Grazie.
Cercavo spesso di mantenere il mio ruolo, credendo che la mia meta o gli obiettivi fossero già tutti determinati. Ho rischiato di non realizzarmi del tutto. Sto sperimentando il rinnovamento che passa dalle piccole cose, quelle scontate di ogni giorno. La scala dei valori è profondamente cambiata. Ringrazio ogni giorno di poter respirare col mio naso. Nulla è così scontato. Sii più spontaneo, liberati dalle altrui costruzioni. Apprezza l’amore e nutri quello per te stesso ogni giorno. Ti sorprenderai di come ogni giorno saprai rinnovarti, cambieranno anche gli abiti che indossi. Chiediti se finora hai sopito o finto di dimenticare quel piccolo germoglio nel tuo cuore. Prendilo tra le mani e accarezzalo, crescerà dandoti grandi soddisfazioni. Grazie.
Il mondo ha bisogno di te, vai incontro al mondo. Ci sono i segnali. Soprattutto quelli del cuore.
Credevo che tutto fosse concentrato nel cervello, ho sperimentato che non fa molto senza l’aiuto cuore e viceversa. Grazie.

L’intento è di creare chiarezza per una comunicazione basica, semplice ed efficace che trasmetta all’interlocutore la chiara idea di cosa abbiamo bisogno.
Anzitutto bisogna creare il silenzio dentro di noi, l’assenza di giudizio, solo così saremo pronti a ricevere un ascolto neutro.
In questo momento storico siamo accompagnati da continua incertezza rispetto alla congiuntura economica, alla vita sociale, al lavoro e allo stress per mancanza di sicurezza e continuità. Lo stress tende a demotivare le persone e a sviluppare un atteggiamento endemico di rassegnazione.
Il coaching è lo strumento più adatto per insegnarti a gestire situazioni di volta in volta diverse.
Esistono metodi per superare queste paure attraverso le proprie energie, facendo leva sulle proprie capacità motivazionali.
Agire su se stessi attraverso una guida che ti aiuti a trovare le risorse.

13.04.2016